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15 Ottobre - La Riserva Regionale di Montioni. Il lupo, il daino e la storia nascosta nella foresta.

Partenza: ore 9:30 nel parcheggio del paese di Montioni (Suvereto)

Il luogo di ritrovo su google maps

Ritorno: ore 16:00 circa
Lunghezza percorso: 9,5 km circa
Salita complessiva: 270 m circa
Durata senza pause: 3 h
Costo: €10 a persona (€5 bambini) comprensivo del servizio di guida ambientale escursionista (ai sensi della L.R. 42/2000.)
Pranzo al sacco
Abbigliamento necessario:
Scarpe da Trekking, pantaloni lunghi, cappello per il sole, abbigliamento “a cipolla”

"Dovemmo attraversare luoghi senza strada, aspri, macchiosi, e salvatici, abitazioni vere di cignali, e di lupi” Giorgio Santi, naturalista, fine '700, a proposito dei boschi di Montioni.

Partiamo dal parcheggio di Montioni e saliamo subito ci avventuriamo in quello che era il vecchio paese napoleonico Montioni-Elisa, fiorente ai tempi di Elisa Bonaparte detta La Baciocca e ora circondato da un bellissimo bosco di sughere, cerri e roverelle. Passeremo dalle vecchie miniere di Allume, dalle Terme di Elisa e da altre testimonianze finché ci affacceremo su una prateria derivante da un vecchio campo incolto, dove se siamo fortunati potremo avvistare qualche animale.

Continueremo la nostra escursione percorrendo bellissimi sentieri un tempo tracciati dai carbonai e ora percorsi dai lupi e altri animali selvatici. Guadando qualche piccolo torrente attraverseremo un paesaggio misto fra boschi e pascoli finché non torneremo al punto di partenza. Senza poter ovviamente promettere niente nella riserva è relativamente facile avvistare animali, in particolare i cinghiali e i daini; questi ultimi in questo periodo sono nella loro fase amorosa.

ATTENZIONE: Per questa escursione vi invitiamo a non portare cani al seguito. Cerchiamo di arrecare il meno disturbo possibile alla fauna selvatica e di tutelare i vostri cani da possibili incontri coi cinghiali. Per lo stesso motivo, durante il possibile incontro con fauna selvatica, sarà obbligatorio restare in silenzio, evitando schiamazzi e mantenendo la giusta distanza di sicurezza.