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17 Dicembre - Castelvecchio, la riserva naturale e le rovine del borgo medievale

Partenza: ore 9:00 al Parcheggio di Pian di Sala della Riserva di Castelvecchio, poco prima del B&B Antico Casale

Il luogo di ritrovo su google maps

Tragitto da Livorno

Il percorso dalla strada provinciale al parcheggio è su strada sterrata (messa bene e percorribilissima). Se qualcuno avesse intenzioni di trovarsi prima mi contatti o lo scriva nelle note della prenotazione.

Ritorno: ore 16:30 circa
Lunghezza percorso: 14,0 km circa
Salita complessiva: 450 m circa
Durata senza pause: 4 h 30'' circa
Costo: €15 a persona (€5 bambini) comprensivo del servizio di guida ambientale escursionista (ai sensi della L.R. 42/2000.) e dell'offerta che lasceremo all'Associazione Culturale "Gruppo storico Castelvecchio" che ci farà entrare a scoprire e visitare il borgo medievale abbandonato dentro il bosco, oggetto di scavi archeologici.
Pranzo al sacco
(consigliata  anche una piccola merenda da fare a metà mattina, come un frutto, frutta secca, cioccolato fondente...)
Abbigliamento necessario: 
Scarpe da Trekking, pantaloni lunghi, abbigliamento “a cipolla”

 

Una lunga camminata che attraversa la Riserva di Castelvecchio, fra boschi di caducifoglie e un sacco di aceri di varie specie che in inverno creano un'atmosfera unica.

Inizieremo il sentiero dal parcheggio Nord della Riserva e ci addentreremo da subito in un bosco affascinante dai colori invernali. L'andata sarà a passo spedito (quindi a maggior ragione si raccomanda la puntualità) per poter raggiungere l'antico borgo di Castelvecchio, una città medievale molto ben conservata e disabitata dentro il bosco. Castelvecchio è situato su una collina circondata da valli a picco dentro le quali è possibile trovare un microclima freddo dove resistono relitti glaciali come l'albero del Tasso.
Arrivati nei pressi di dove sorgeva l'antico ponte levatoio ci accoglierà  il "Gruppo storico di Castelvecchio" che ci aprirà le porte dell'area archeologica e ci illustrerà le varie rovine.
Dopo la visita mangeremo il nostro pranzo a sacco e stavolta, a passo lento, per sentieri non troppo difficili, ripercorreremo il bosco per chiudere l'anello, fra doline carsiche particolarissime e terre rosse, essendo su un terreno calcareo che ricorda i paesaggi del nord est italiano.  Si consiglia durante il ritorno di fare silenzio, l'incontro con animali selvatici non è affatto raro.

Note: percorso più lungo del solito ma che non presenta particolari difficoltà. 

ATTENZIONE: Per questa escursione vi invitiamo a non portare cani al seguito. Cerchiamo di arrecare il meno disturbo possibile alla fauna selvatica e di tutelare i vostri cani da possibili incontri coi cinghiali. Per lo stesso motivo, durante il possibile incontro con fauna selvatica, sarà obbligatorio restare in silenzio, evitando schiamazzi e mantenendo la giusta distanza di sicurezza.